
Il sonno è molto più di una semplice pausa dalla veglia. È un processo complesso e fondamentale che permette al nostro corpo di recuperare, ripararsi e prepararsi per affrontare una nuova giornata con energia rinnovata. Gli scienziati hanno scoperto che il sonno si divide in due tipologie principali: il sonno REM (Rapid Eye Movement) o sonno dei sogni, e il sonno non-REM o sonno quieto.
Il sonno non-REM comprende tre fasi distinte: sonno leggero, sonno più profondo e sonno profondo. Gli specialisti del sonno ritengono che l’ultima fase, conosciuta come sonno profondo o sonno a onde lente, sia il momento principale in cui il corpo si rinnova e si ripara.
Durante il sonno profondo, il flusso sanguigno viene indirizzato meno verso il cervello, che si raffredda in modo misurabile. All’inizio di questa fase, la ghiandola pituitaria rilascia un impulso dell’ormone della crescita che stimola la crescita dei tessuti e la riparazione muscolare. I ricercatori hanno anche rilevato un aumento dei livelli ematici di sostanze che attivano il sistema immunitario, suggerendo che il sonno profondo aiuta a preparare il corpo a difendersi dalle infezioni.
Chi non riesce a raggiungere un adeguato sonno profondo si sveglia sentendosi meno riposato rispetto a chi ha dormito bene. Quando una persona privata del sonno riesce finalmente a dormire, passa rapidamente attraverso le fasi più leggere per entrare in quelle più profonde, trascorrendovi una maggiore proporzione di tempo – un chiaro indizio che il sonno profondo svolge un ruolo essenziale per il funzionamento ottimale dell’organismo.
Il sonno REM, d’altra parte, aiuta a ristorare la mente, forse in parte aiutando a eliminare le informazioni irrilevanti. Studi sulla capacità degli studenti di risolvere puzzle (o altri rompicapo) complessi hanno suggerito che il cervello elabora le informazioni durante la notte. Gli studenti che hanno dormito bene dopo aver visto un puzzle sono stati molto più bravi a risolverlo rispetto a quelli a cui è stato chiesto di risolverlo immediatamente.
Altri studi, della Harvard Medical School e di altre istituzioni, hanno scoperto che il sonno REM facilita l’apprendimento e la memoria. Le persone sottoposte a test sulle loro capacità di apprendimento di un nuovo compito hanno migliorato i loro punteggi dopo una notte di sonno. Se venivano private del sonno REM, i miglioramenti svanivano.
La fatica è un sintomo, non una malattia, e viene vissuta in modo diverso da persone diverse. La stanchezza causata dallo stress o dalla mancanza di sonno di solito scompare dopo una buona notte di riposo, mentre altri tipi di affaticamento sono più persistenti e possono essere debilitanti anche dopo un sonno ristoratore.
Migliorare la qualità del sonno è fondamentale per aumentare i livelli di energia. Adottare una buona igiene del sonno, che include orari regolari, un ambiente confortevole e abitudini rilassanti prima di coricarsi, può aiutare a garantire che entrambe le fasi del sonno – REM e non-REM – svolgano efficacemente il loro ruolo nel ripristinare l’energia fisica e mentale.
Il sonno non è un lusso, ma una necessità biologica. Investire in un sonno di qualità significa investire nella propria salute, nel benessere e nelle prestazioni quotidiane.