
La senescenza cellulare, meccanismo che arresta la crescita delle cellule in risposta a danni o stress, è al centro di un innovativo filone di ricerca che promette di rivoluzionare l’approccio all’invecchiamento e alla terapia del cancro. Questo tema sarà al centro del Forum Scientifico “Senotherapeutics Revolution: Transforming Aging and Cancer Therapy”, in programma il 30 giugno presso l’Aula Magna dell’USI (Università della Svizzera Italiana a Lugano).
L’evento, promosso da IBSA Foundation per la ricerca scientifica in collaborazione con l’Istituto Oncologico di Ricerca (IOR), l’Istituto di Ricerca in Biomedicina (IRB), l’Istituto Fondazione di Oncologia Molecolare ETS (IFOM) e l’Istituto di Genetica Molecolare (CNR-IGM), riunirà esperti internazionali per discutere gli ultimi progressi nel campo delle senoterapie.
«Attraverso la nostra Fondazione ci impegniamo a promuovere una cultura scientifica autorevole e accessibile», ha chiosato Silvia Misiti, Direttore di IBSA Foundation. «Il Forum rappresenta un’opportunità unica per stimolare collaborazioni interdisciplinari ed esplorare progressi della medicina che hanno il potenziale di affrontare in modo innovativo sfide globali legate all’invecchiamento e al cancro».
Il programma prevede due sessioni principali: la prima dedicata alla “Biologia di base della senescenza”, con focus sul ruolo che questo processo ricopre nello sviluppo di patologie legate all’età, in particolare i tumori. Gli esperti discuteranno delle potenzialità dei senolitici, farmaci in grado di eliminare selettivamente le cellule senescenti, e delle ultime scoperte sui telomeri e le terapie basate su RNA.
La seconda sessione, “Dalla Ricerca alla Clinica”, mostrerà come le scoperte sulla senescenza cellulare possano tradursi in trattamenti efficaci per la gestione del cancro e delle malattie legate all’invecchiamento, esplorando anche le potenzialità dei senosensibilizzatori.
A chiudere l’evento sarà una conferenza speciale tenuta dal professor Valter Longo, Direttore dell’Istituto sulla Longevità presso la University of Southern California, che illustrerà i benefici della Dieta mima-digiuno sulla salute e sulla longevità. «La dieta mima-digiuno, con il suo impatto sulla riduzione del rischio di malattie legate all’età e la stimolazione della rigenerazione cellulare, è un esempio di come l’alimentazione possa rallentare l’invecchiamento», ha commentato Longo.
Nell’ambito del Forum, IBSA Foundation ha lanciato anche una Call for Abstracts, aperta fino al 15 maggio 2025, per permettere ai ricercatori di presentare i propri studi. Gli abstract selezionati saranno presentati durante il Forum e il migliore riceverà il Best Poster Award.
«Iniziative come questa sono fondamentali per diffondere una cultura scientifica anche al di fuori dei contesti accademici», il commento di Fabrizio d’Adda di Fagagna, membro del comitato scientifico del Forum. «Sarà un’occasione dove relatori di alto livello presenteranno ricerche pionieristiche, favorendo la comprensione delle complessità legate alla senescenza nell’invecchiamento e nelle patologie associate all’età».
Il Forum, gratuito e aperto al pubblico, rappresenta un’occasione imperdibile per professionisti, ricercatori e studenti interessati al tema delle senoterapie e al loro potenziale impatto sulla medicina del futuro.
Per maggiori informazioni e per iscriversi, consultare il sito: Senotherapeutics Revolution: Transforming Aging and Cancer Therapy