Volti di rinascita. Storie di trapianti d’organo

Il 26 settembre 2024 è stato presentato a Palazzo Madama, a Roma, nella Sala Caduti di Nassyria, il libro “Volti di rinascita. 55 storie di trapianti (ma potrebbero essere 55.000)”. Gli autori sono Leonio Callioni e Francesca Boldreghini, che si sono avvalsi della consulenza scientifica di Sergio Vesconi e Mariangelo Cossolini. L’opera, edita da Baldini&Castoldi, è al centro di un progetto culturale di digitalizzazione finanziato dall’Unione Europea Next Generation UE, Ministero della Cultura. Il ricavato del libro andrà a sostenere l’attività di Fondazione Trapianti Onlus, promotrice dell’opera, di cui detiene tutti i diritti.

L’opera raccoglie, con la forza di un messaggio corale, testimonianze di persone che hanno ricevuto un trapianto d’organo e di familiari di donatori. Storie unite dal filo conduttore del ritorno alla vita di pazienti affetti da patologie terminali, reso possibile dal trapianto, terapia salvavita quando l’insufficienza d’organo riguardi cuore, fegato, polmoni, intestino e pancreas, e, per il rene, cura più tollerabile ed efficace rispetto alla dialisi. 55 racconti, simbolicamente rappresentativi dei circa 55.000 trapiantati viventi ad oggi in Italia, per un messaggio corale di responsabilità sociale sull’importanza di esprimere il consenso alla donazione degli organi. Volti di rinascita, come dal titolo, svelati dalle immagini e, prima ancora, dall’autenticità dei testi, segnati dalla sofferenza, dalla gioia, dalla disperazione e dalla speranza. Esperienze di vita che si incontrano, come i destini dei riceventi e dei donatori. E nel cuore, la gratitudine per l’amore donato e ricevuto, quello dal quale la vita ha inizio, può finire e ricominciare ancora.

«In ogni grande impresa è contenuto un sogno. Il nostro, coltivato con cura negli oltre due anni di lavoro spesi per portare a compimento un progetto tanto complesso, è quello di poter essere di ispirazione per una scelta di solidarietà e di vita, come quella racchiusa nella donazione degli organi. Nulla come le testimonianze corali dei riceventi e dei donatori può raccontare come un gesto tanto semplice, come il Sì alla donazione degli organi, possa ridare speranza a pazienti la cui unica possibilità di vita è legata al trapianto, restituendoli ad un’esistenza piena e all’affetto dei loro cari», hanno dichiarato i due coautori del libro, Leonio Callioni, direttore dell’house organ di Fondazione Trapianti Onlus, e Francesca Boldreghini, vicepresidente della Fondazione, che dedica il libro alla memoria del padre, a cui un trapianto di fegato, effettuato nel 2009 al Policlinico di Milano, regalò ancora tanti preziosi anni di vita insieme alla sua amata famiglia.