Come si cura l’incontinenza urinaria

Il 54% delle donne con prolasso degli organi pelvici ha problemi di incontinenza urinaria. È quanto emerge da uno studio pubblicato nel 2021 su una rivista specializzata di ginecologia, alla fine del quale si raccomanda ai chirurghi che intervengono per correggere il prolasso di discutere con le pazienti tutto quello che si può fare per contenere i disturbi dell’apparato urinario. È infatti possibile irrobustire i muscoli del pavimento pelvico per prevenire sia il prolasso sia l’incontinenza urinaria. Esistono esercizi specifici a tale scopo, dei quali possono beneficiare anche gli uomini. L’incontinenza urinaria non è una malattia che si declina solo al femminile ma affligge tanto le donne quanto gli uomini. Il prolasso degli organi pelvici, invece, si verifica quando uno o più organi del bacino scivolano dalla loro posizione normale e ricadono nella vagina. Possono essere l’utero, l’intestino, la vescica o la parte superiore della vagina. Il prolasso non pone la donna in pericolo di vita, ma può causare dolore e disagio. I sintomi possono essere migliorati con esercizi per il pavimento pelvico e con cambiamenti nello stile di vita, ma a volte è necessario il trattamento chirurgico. I muscoli del pavimento pelvico coincidono con la fascia muscolare che circonda vescica e intestino. Partono dall’osso pubico e terminano nell’osso sacro. Per avere la percezione dei muscoli del pavimento pelvico basta fermare il flusso di urina quando si va in bagno, anche se non è un esercizio consigliato. Interrompere il flusso di urina a metà dell’opera non va bene; può danneggiare la vescica. I muscoli del pavimento pelvico si rafforzano contraendo la fascia basso-addominale (la pancia) dalle 10 alle 15 volte al giorno. Nel farlo, si assume una posizione comoda da seduto o da sdraiati, aiutandosi con la respirazione. Nella fase di espansione non bisogna irrigidire i muscoli dello stomaco, dei glutei o delle cosce ma concentrarsi solo su quelli della pancia, esercitando la compressione per alcuni secondi. Ad ogni settimana si possono aggiungere più compressioni, facendo attenzione a non esagerare e fare sempre una pausa tra le serie di compressioni. Muscoli forti del pavimento pelvico possono portare a una maggiore sensibilità durante il sesso e a orgasmi più forti. Negli uomini, sono in grado di migliorare i sintomi della disfunzione erettile. L’incontinenza urinaria è il passaggio involontario di urina. Esistono vari tipi di incontinenza urinaria, la più frequente si verifica a causa dell’invecchiamento. È un misto fra incontinenza da urgenza (la perdita di urina causata da un bisogno improvviso e intenso di fare pipì) e da stress (fuoriuscita di urina quando la vescica è sotto pressione: se si tossisce o si ride, per esempio. L’incontinenza da stress si verifica quando i muscoli che permettono la minzione (pavimento pelvico e sfintere uretrale) sono danneggiati. L’incontinenza da urgenza, invece, accade per iperattività dei muscoli che controllano la vescica. Esistono alcune misure di profilassi che il medico consiglia in presenza di questi disturbi. Sono misure che includono cambiamenti nello stile di vita, come perdere peso e ridurre la caffeina e l’alcol. Altre coincidono con esercizi muscolari: contrazione dei muscoli del pavimento pelvico e della vescica (ritardando il bisogno di urinare). L’intervento chirurgico è l’ultima scelta. Il trattamento chirurgico per l’incontinenza da stress è una procedura di imbracatura che si utilizza per ridurre la pressione sulla vescica o per rafforzare i muscoli che controllano la minzione. La chirurgia per trattare l’incontinenza da urgenza prevede l’allargamento della vescica o l’impianto di un dispositivo che stimoli il nervo che controlla i muscoli sottostanti. Chi soffre di incontinenza urinaria dovrebbe astenersi dal bere alcol ridurre al minimo l’assunzione di bevande contenenti caffeina. Alcol, tè, caffè e cola spingono i reni a produrre più urina e irritano la vescica. Molti dei suggerimenti per migliorare l’incontinenza urinaria sono utili anche per contenere il prolasso pelvico. I sintomi del prolasso degli organi pelvici coincidono con una sensazione di pesantezza intorno alla parte inferiore della pancia e ai genitali. È un fastidio che si trascina all’interno della vagina, a causa del quale si avverte un rigonfiamento o un nodulo dentro o fuori la vagina, oppure si prova disagio e intorpidimento durante il sesso. Da ultimo ma non per importanza si avvertono i problemi suddetti a fare pipì.