
Ritorna la camminata a sostegno di Fondazione Umberto Veronesi, a Milano e… non solo.
I partecipanti potranno manifestare il loro sostegno aderendo alla camminata che si terrà a Milano il 3 ottobre 2021. In alternativa, muovendosi come gli pare e dove ne hanno più voglia: nella città in cui risiedono, immersi nella natura, sulla cyclette di casa, in piscina o a piedi nudi nel parco… L’importante è che poi condividano l’esperienza sui Social, ricorrendo all’hashtag #PPP2021.
A Milano, la partenza è prevista da Piazza del Cannone. Al fine di gestire al meglio l’evento, il pronti-via sarà scaglionato in tre momenti differenti. I partecipanti dovranno controllare il numero di pettorale per sapere a che ora è prevista la loro di partenza. Gli organizzatori consigliano di presentarsi dieci minuti prima rispetto all’orario di avvio.
Ottobre è il mese della prevenzione al seno. Per l’ottavo anno consecutivo, l’azienda PittaRosso dedica la “PittaRosso Pink Parade” a Fondazione Umberto Veronesi per sostenere il progetto “Pink is Good” impegnato contro il tumore al seno e altri tumori femminili.
Cos’è lo studio PINK? È uno studio epidemiologico concepito in base alla seguente, rassicurante certezza: la diagnosi precoce allunga la vita. Ormai è un dato di fatto: la prevenzione è la migliore alleata contro qualsiasi patologia, compresi i tumori. Nel caso del tumore al seno, l’autopalpazione, la visita periodica dal senologo, e le tecniche di diagnosi per immagini, sempre più evolute, consentono di scoprire una eventuale malattia in fase precoce e aumentare la sopravvivenza, a cinque anni dalla diagnosi, anche fino al 90%.
Come già accade nelle terapie, oggi l’obiettivo della scienza è la personalizzazione della diagnosi.
Per questo è nato lo studio PINK (Prevention, Imaging, Network and Knowledge), un importante progetto di ricerca nazionale che ha l’obiettivo di capire quale tecnica di diagnosi per immagini, tra mammografia, ecografia e tomosintesi, (o quale combinazione di tecniche), può essere più adatta a ogni donna per scoprire con precocità la presenza di un eventuale tumore.
Il Progetto è coordinato dall’Istituto di Fisiologia Cinica del CNR di Pisa e sostenuto da Fondazione Umberto Veronesi.
Lo studio PINK si prefigge di stimare il contributo diagnostico delle metodiche disponibili (mammografia, ecografia, tomosintesi) e valutare l’efficacia della loro integrazione nell’identificare precocemente l’insorgenza del tumore al seno, tenendo in considerazione le caratteristiche individuali di ogni donna. Il che permetterà di rendere la diagnosi sempre più tempestiva e personalizzata. Lo Studio avrà una durata di cinque anni. Si prevedono di reclutare almeno 50 mila donne. Per l’adesione è necessario aver compiuto almeno 40 anni. Attraverso un questionario auto-compilato, vengono richieste informazioni sullo stile di vita e sulla storia familiare.
Inoltre, vengono raccolti sia le immagini sia il referto della visita e i risultati di altri eventuali approfondimenti che le donne, che hanno dato la loro adesione a PINK, si trovassero a dover effettuare in seguito (biopsie, intervento chirurgico). Tutti questi dati, grazie al consenso di ogni singola partecipante (rilasciato all’atto della firma dell’apposito modulo di consenso consegnato insieme al questionario cartaceo) saranno acquisiti in forma assolutamente anonima. Perché sono necessari i dati clinici? Perché, grazie alle informazioni personali di ogni singola partecipante, chi manda avanti lo Studio può identificare il miglior iter diagnostico per le donne con le stesse caratteristiche di età, densità mammaria, familiarità, abitudini di vita, etc.
La partecipazione al Progetto è annullabile in ogni momento, basta chiedere la cancellazione di tutti i dati.
Le pazienti vengono informate su come procede il progetto. Sul sito www.pinkstudy.it è possibile seguire l’evoluzione del Progetto. È possibile anche iscriversi alla community delle partecipanti e ricevere così tutti gli aggiornamenti.
Per informazioni, si può contattare il referente del centro senologico a cui ci si è rivolte o direttamente IFC-CNR. Questi i recapiti:
Tel. 050 – 3152094 – Segreteria di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari (IFC-CNR),
E-mail: studiopink@ifc.cnr.it.