Sarcoma uterino: la diagnosi con un esame del sangue

Un importante passo avanti nella ricerca sul cancro dell’utero potrebbe salvare molte vite. La notizia è apparsa recentemente sul sito della BBC. Secondo i cronisti inglesi, l’Università di Leicester sta sviluppando un test del sangue innovativo per diagnosticare i sarcomi uterini, una forma rara ma aggressiva di cancro che rappresenta solo il 3% dei tumori dell’utero.

La difficoltà principale nella diagnosi di questi tumori risiede nella somiglianza dei sintomi con quelli dei fibromi, molto più comuni e non cancerogeni. Inoltre, le biopsie tradizionali rilevano solo un sarcoma uterino su tre.

Due associazioni benefiche, The Eve Appeal e Sarcoma UK, hanno finanziato questo progetto che coinvolgerà pazienti degli ospedali di Leicester. Il test del sangue, definito “pilota”, cercherà di identificare piccoli frammenti di DNA tumorale nel flusso sanguigno, offrendo una diagnosi più chiara e tempestiva.

La dottoressa Natalie Darko sottolinea come questa ricerca potrebbe ridurre le disuguaglianze sanitarie, dato che le donne di etnia nera presentano un rischio maggiore sia di fibromi che di sarcomi uterini.

Emblematica è la storia di Hayley Brewer, madre di due figli, inizialmente diagnosticata erroneamente con fibromi e pre-menopausa. Solo dopo mesi di sofferenza e un’ecografia seguita da una risonanza magnetica, le è stato diagnosticato un sarcoma uterino. La donna ha subito un’isterectomia completa nel gennaio scorso ed è ora sottoposta a controlli regolari.

Come sottolineato dalla dottoressa Bickley di Sarcoma UK, la storia di Hayley riflette l’esperienza di molte pazienti, e questi ritardi diagnostici possono avere conseguenze devastanti.

Il test del sangue rappresenta un progresso significativo della medicina moderna verso la diagnosi precoce, essendo rapido ed economicamente vantaggioso, e potrebbe trasformare radicalmente la velocità con cui le pazienti ricevono una diagnosi corretta e iniziano il trattamento appropriato.

Il test del sangue per rilevare i sarcomi uterini è descritto come ancora in fase di sviluppo e ricerca, non come una procedura già disponibile clinicamente. Dal che si deduce che è nella fase iniziale di sperimentazione (“pilot test”), quindi non è ancora disponibile come esame di routine nemmeno nel Regno Unito.

Ma ecco come una scheda che compare sul sito dell’Ospedale San Raffaele di Milano classifica i sarcomi uterini. Innanzi tutto viene ricordato che segni e sintomi dei sarcomi uterini sono abbastanza aspecifici e possono confondersi con altre patologie che si presentano con la medesima sintomatologia. Tra questi bisogna porre particolare attenzione a:

  • sanguinamenti uterini anomali;
  • dolore pelvico e/o addominale;
  • sensazione di peso addominale;
  • frequenti minzioni;
  • massa pelvica palpabile.

Per i fattori di rischio, invece, una pregressa radioterapia pelvica può rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo dei sarcomi uterini.