Mangiar sano e vegetariano

La dieta vegetariana è in grado di ridurre del 22% il rischio di cancro colorettale, una malattia che colpisce indifferentemente l’intestino e il retto. Lo afferma uno studio pubblicato di recente sulla rivista online  BMC Medicine che evidenzia come questo beneficio sia stato evidente soltanto negli uomini. Lo studio ha revisionato le abitudini alimentari di… Continua a leggere Mangiar sano e vegetariano

Trasmissione sessuale per i tumori della bocca

«L’obiettivo del nostro lavoro pubblicato a fine 2022 non è quello di proporre alle donne positive al papillomavirus (HPV) ad alto rischio di adottare specifiche misure preventive; piuttosto, auspichiamo che le società scientifiche prendano una posizione chiara sull’argomento, in modo da definire un adeguato e uniforme counselling alle pazienti e ai loro partner». Insomma, se… Continua a leggere Trasmissione sessuale per i tumori della bocca

Prevenzione del melanoma grazie alla vitamina D

Assumere la vitamina D come integratore potrebbe essere utile per rallentare o prevenire i tumori della pelle in chi è predisposto a svilupparli per questioni familiari o genetiche, o perché ha assorbito troppi raggi ultravioletti da esposizione solare o troppe radiazioni da sorgenti a rischio con le quali è relativamente facile venire in contatto, tipo… Continua a leggere Prevenzione del melanoma grazie alla vitamina D

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Più goals per la ricerca

Se oltre la metà delle donne (51%) cui è stato diagnosticato un tumore guariscono, tra gli uomini questa probabilità e più bassa (39%). Gli uomini si ammalano di più di tumori dall’esito infausto e uno dei più inquietanti di questi, a causa della severità della prognosi, è il tumore del pancreas. Nella classifica maschile che… Continua a leggere Più goals per la ricerca

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I numeri del cancro in Italia

Non solo un calo delle diagnosi di tumore e un sensibile rallentamento delle nuove diagnosi, la pandemia da COVID-19 ha fatto crescere anche le difficoltà a produrre stime sulle incidenze delle neoplasie. Questo perché la raccolta dei dati da parte di molti registri tumori di popolazione ha subito rallentamenti e disfunzioni. È quanto sottolineano gli… Continua a leggere I numeri del cancro in Italia

Guarigione e oblio in oncologia

La Commissione Europea ha chiesto ai paesi membri di mettersi in regola con l’adozione di una legge sul Diritto all’Oblio Oncologico entro il 2025. Di che cosa si tratta? Ne abbiamo parlato con Giordano Beretta, direttore di Oncologia medica presso l’ASL di Pescara e presidente della Fondazione AIOM (Associazione italiana di Oncologia Medica), tra le… Continua a leggere Guarigione e oblio in oncologia

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Bere troppo provoca il cancro

Colpa dell’Irlanda, che s’è posta concretamente il problema di accogliere le indicazioni EU per ridurre del 10% entro il 2035 i danni alla salute provocati dall’alcol. Partendo da un’idea di consumo consapevole, nei cieli d’ Irlanda si è pensato, per iniziare, di introdurre i seguenti wornings sulle etichette degli alcolici. “Il consumo di alcol provoca… Continua a leggere Bere troppo provoca il cancro

Frutta e verdura cinque volte al giorno

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda un consumo di almeno 400 grammi di frutta e verdura al giorno, corrispondente a circa cinque porzioni medie, da 80 grammi. Si tratta del consumo ideale per prevenire diversi tipi malattie. Grazie alle evidenze raccolte negli anni, “five a day” è la migliore strategia da adottare a tavola per… Continua a leggere Frutta e verdura cinque volte al giorno

Nel trattamento del tumore del seno, i casi in cui si rende necessaria la dissezione dei linfonodi (AD) vanno gradualmente riducendosi. Tuttavia, per molte pazienti in cui si manifesta coinvolgimento linfonodale, la procedura rimane essenziale per definire la prognosi e per orientare i trattamenti adiuvanti. La dissezione dei linfonodi ascellari è però gravata da una complicanza: il linfedema, cioè l’accumulo di liquido nei tessuti molli del braccio interessato. Ne soffre circa la metà delle donne sottoposte a dissezione ascellare. Il rischio di linfedema si può però ridurre con un’innovativa tecnica chirurgica di dissezione definita SAD (selective axillary dissection) messa a punto presso la Chirurgia Generale a Indirizzo Oncologico 3 – Senologia, dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT).
«Il nostro obiettivo era di verificare se una particolare tecnica di dissezione ascellare selettiva potesse tradursi in un vantaggio in termini di morbilità associata all’intervento, quale l’edema del braccio ­– spiega il dott. Massimiliano Gennaro, autore principale dell’articolo di resoconto pubblicato su “Cancer” – Come primo passo abbiamo pubblicato uno studio pilota, seguito poi da uno studio dedicato alla safety oncologica: entrambi hanno dato esito favorevole».
Da qui l’idea di condurre un’analisi più approfondita per valutare l’efficacia della metodica con uno studio randomizzato, che ha coinvolto 130 pazienti operate per carcinoma della mammella, 65 trattate con la tecnica convenzionale e 65 con la tecnica selettiva. Anche in questo caso i dati emersi sono stati confortanti: rispetto alla tecnica tradizionale, la conservazione selettiva di una media di due specifici linfonodi ascellari, ha dimostrato di dimezzare l’incidenza dell’edema del braccio rilevato ad un anno dal trattamento chirurgico (dal 42% al 21%).

In Italia, sono ogni anno circa 60.000 le donne che vengono operate per un carcinoma mammario e ancora oggi, malgrado l’anticipazione diagnostica ed i progressi terapeutici, il 15-25 percento di loro deve essere sottoposto ad una dissezione ascellare. L’evidenza clinica acquisita dallo studio condotto dall’INT può cambiare l’approccio di cura di queste pazienti: le linee guida AIOM consideravano la SAD solo per casi appropriatamente selezionati, ma i risultati ottenuti dal gruppo del dott. Gennaro dimostrano che questa tecnica chirurgica può venire oggi destinata ad un gran numero di donne che, nel loro percorso terapeutico, richiedono la dissezione dei linfonodi ascellari.
«Questa tecnica chirurgia riduce dunque della metà il rischio di edema del braccio: si tratta di un risultato importante per il progresso delle terapie chirurgiche, un ambito in cui è piuttosto raro vedere un beneficio di questa entità” – ha commentato Gennaro – Il risultato è già stato accolto favorevolmente nella nicchia dei chirurghi senologi, tanto che la dissezione selettiva viene citata esplicitamente nelle ultime linee guida AIOM per le neoplasie della mammella, uscite nel 2021, come ‘possibile futura alternativa alla dissezione ascellare tradizionale’ per ‘la crescente evidenza di efficacia e basso rischio di recidive regionali’; ora però si tratta di divulgarlo a un pubblico più ampio».

Massimiliano Gennaro, dirigente medico di 1° livello Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, con incarico di Alta specializzazione in Chirurgia della mammella presso la Struttura complessa di Senologia.

Il piacere di farlo sempre

È sempre cosa sana e giusta fare movimento tutti i giorni. È quanto suggeriscono le linee guida contro le malattie non trasmissibili, quelle che il nostro metabolismo è in grado di sviluppare per un combinato disposto di fattori di rischio. Questi ultimi vanno da un’alimentazione sbilanciata a causa dei troppi grassi saturi e zuccheri aggiunti,… Continua a leggere Il piacere di farlo sempre

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